Come medico sportivo, ho visto che anche gli atleti di élite affrontano infortuni che possono tenerli lontani dal podio. Ai Giochi di Parigi 2024 abbiamo visto Simone Biles confrontarsi con un infortunio al polpaccio, Wendie Renard costretta a uscire dal campo per un problema alla coscia e Kawhi Leonard escluso per un’infiammazione al ginocchio.
Cosa hanno in comune?
Un uso continuo eccessivo di muscoli e tendini, che li espone a rischi seri. Ogni disciplina presenta sfide proprie: dalle distorsioni al ginocchio nella ginnastica alle rotture del tendine di Achille nel basket.
La chiave: prevenzione, tecnica corretta e riabilitazione accurata. Accompagnare gli atleti verso la gloria salvaguardando la loro salute è essenziale.
Il nostro ruolo come professionisti della salute è garantire che gli atleti possano raggiungere il loro massimo potenziale senza mettere in pericolo il loro benessere fisico.